ALBISOLA CERAMICA - Albisola il Paese della Ceramica

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Lucio Fontana 1936 Coccodrillo (lung metri 4)
Museo Giuseppe Mazzotti 1903 Albisola

IL COCCODRILLO
LUCIO FONTANA
la prima ceramica ad Albisola - 1936

Nei primi sei del 1936 Lucio Fontana si recò per la prima volta ad Albisola per lavoprare la ceramica nella fabbrica del vasaio Giuseppe Mazzotti detto "Bausin" (1865-1944).
Due anni prima, nel 1934, in occasione della Mostra di Plastica Murale a Palazzo Ducale di Genova, l'architetto Edoardo Persico aveva presentato Lucio Fontana a Tullio d'Albisola (Mazzotti) (1899-1971), esponente del movimento futurista, figlio secondogenito di Giuseppe Mazzotti, fratello minore di Tordio (1995-1988) e maggiore di Vittoria (1907-1985). All'interno della manifattura Giuseppe Mazzotti, Torido svolgeva il ruolo di progettista e resposnabile della produzione, Tullio curava le pubbliche relazioni con i commerciali e gli artisti, e Vittoria si occupava delle vendite.
Lucio Fontana iniziò la sua attività ceramica alla Mazzotti realizzando grandi e piccole sculture raffiguranti animali e nature morte, come egli stesso ricorda nel celebre testo intitolato "La mia ceramica" (1939): "soltanto nel 1936 iniziai nella fabbrica Mazzotti di Albisola una vera e prorpia attività in questo campo con una cinquantina di pezzi: alghe, fiori, coccodrilli, aragoste, tutto un acquario pietrificato e lucente".
Il rapporto di Fontana con la famiglia Mazzotti fu lungo e prolifico, e si rafforzò in particolare l'amicizia con Tullio, documentata da un'intensa corrispiondenza ininterrotta dal 1936 al 1962 (Lettere di Lucio Fontana a Tullio d'Albisola, a cura di D. Presotto, in "Quaderni di Tullio d'Albisola", Savona 1987).
Il grande coccodrillo, che testimonia l'inizio dell'attività ceramica di Fiontana ad Albisola, oggi è patrimonio del Giardino Museo gestito dalla Fondazione Museo Giuseppe Mazzotti 1903, pertner aderente al MuDA Museo DIffuso Albisola.

LA SALA INTERNA
DEL MUSEO GIUSEPPE MAZZOTTI 1903

fu aperta per la prima volta nel 1964 su iniziativa di Giuseppe Bepi Mazzotti con l'amico Mario Fusco.
Il 3 ottobre 1987 il Museo fu presentato ufficialmente, primo Museo della Ceramica del territorio Albisola | Savona.
La  Raccolta Museale presenta un percorso critico che parte dalla  produzione Ottocentesca delle stoviglie in terracotta di Albisola.
La  prima parte dell'esoposizione presenta le ceramiche Decò di inizio  Novecento, la produzione classica con autori quali, Dario Ravano, Romeo  Bevilacqua, Bruna Cazzulini che fu allieva di Torido Mazzotti.
Di  Torido due vetrine raccontano la sua ampia produzione pittorica, dagli  stili tradizionali sino al Nucelare degli Anni Cinquanta.
Due  importanti capitoli documentano con fotografie e ceramiche le vicende  del Futurismo, Anni Trenta, e Gli Incontri Internazionali della Ceramica  del 1954, organizzati da Sergio Dangelo e Enrico Baj.
Si possono ammirare opere di Lucio Fontana, Milena Milani (entrambi firmatari del Manifesto dello Spazialismo).
A  seguire un racconto delle presenze artistiche presso la manifattura  degli artisti sul finire del XX secolo : Ernesto Treccani, Mimmo  Rotella, Giorgio Mosio, Gianni Celano Giannici, Luigi Veronesi solo per  citarne alcuni.
C'è  poi un ampio capitolo dedicato alle esperienze del Design, a partire  dalla produzione di Alessandro Mendini per Memphis del 1992 sino ad  arrivare alla produzione attuale.

Chiude  la sala museale una vetrina con le RiEdizioni futuriste, le  riproduzioni delle ceramiche che furono prodotte negli Anni Trenta e che  oggi con lo stesso procedimento lavorativo interamente manuale, vengono  poste all'attenzione dei collezionisti.
GARDEN MUSEUM
GIUSEPPE MAZZOTTI 1903

Un Giardino che accoglie le  opere di artisti contemporanei e che offre un'occasione agli amandi  dell'arte ceramica di apprezzare le qualità e le potenzialità  d'esoressione artistica di questa importante tradizione artigianale  albisolese.
Il fulcro è costituito da un grande coccodrillo  realizzato nel 1936, a esso, nel corso del tempo, si sono aggiunte altre  opere che hanno formato un percorso ben  consolidato, di facile e  piacevole lettura, un susseguirsi di sculture realizzate in ceramica  immerse nel verde di un giardino a due passi dal mare, che sta  diventando sempre di più meta per gli amanti dell'arte, le scolaresche, e  quanti in Albisola vengono a fare visita.

La storia della Fabbrica Ceramica Casa Museo  Giuseppe Mazzotti 1903, è la testimonianza di un'affinità singolare, se  non unica, che attraverso quattro generazioni ha unito la famiglia  Mazzotti alla ceramica e la ceramica prodotta nella Fabbrica G. Mazzotti  all'arte e agli artisti.
Espressione di questo amore lungo, fedele,  inviolato è la collezione che oggi occupa il Museo Privato dei Mazzotti e  lo straordinario Giardino Museo: in se stesso niente più che uno spazio  affondato nel fianco dell'edificio futurista e razionalista firmato,  come è noto, da Torido Mazzotti e "approvato" da NicolajDiulgheroff: uno  spazio piccolo come un giardino zen ma denso della memoria e dei  materiali che nel corso degli anni si sono venuti concentrando uno  accanto all'altro. Provando come, al di là degli inevitabili alti e  bassi della vita, i Mazzotti non abbiano mai saputo fare a meno degli  artisti e gli artisti dei Mazzotti.
Con questo testo, per la prima  volta, abbiamo voluto presentare questi materiali in un percorso  sistematico che accompagni i passi del visitatore nel giardino e lo  segua poi, anche all'interno: in quell'incredibile stanza dove i  Mazzotti hanno appunto allestito il loro Museo Privato, che con la sua  semplice e plateale presenza mette in evidenza la mancanza di quel Museo  Pubblico che ad Albisola sembrerebbe proprio necessario in  considerazione di quei vari e reiterati passaggi che la storia dell’arte  del Novecento ha compiuto proprio qui; qui e non altrove.

Martina Corgnati

ORARIO VISITE
da lunedì a sabato
ore 10/12 16/18
Tel +39 019 489872
MAZZOTTI una storia straordinaria

Manifattura
Giuseppe Mazzotti 1903
La  Manifattura Ceramica GIUSEPPE MAZZOTTI è stata avviata nel 1903 da  Giuseppe Bausin Mazzotti a cui sono succeduti i figli Torido, Tullio e  Vittoria.
La Giuseppe Mazzotti in Albisola è uno straordinario esempio dell’imprenditoria artigianale italiana, un’azienda a conduzione famigliare che opera nel campo della ceramica artistica dal 1903.
Albisola è una cittadina della Riviera Ligure che sorge alla foce del Torrente Sansobbia.
Per la sua posizione geografica e i collegamenti con le regioni limitrofe (via mare anche con la Francia) e per la ricchezza delle sue materie prime nasce in Albisola la produzione della ceramica nel XV secolo.
In sei secoli di storia la produzione, che già nel 1500 aveva una diffusione straordinaria in Europa, mantiene e rafforza la sua immagine di grande qualità e pregio.
E’ in questo contesto storico e culturale che nel 1903 Giuseppe “Bausin” Mazzotti affitta dei locali in Pozzo Garitta (l’antico borgo di Albisola) e inizia in proprio l’attività fondando la Manifattura Giuseppe Mazzotti, diventando così il capostipite della famiglia dei Mazzotti ceramisti.
Da allora le vicende della manifattura si legano a pagine indelebili della storia e dell’arte ceramica del Novecento.
Si ricordi il legame profondo con il Movimento di F.T. Marinetti e l’attività che presso le fornaci Mazzotti svolsero i maestri Futuristi, quali Depero, Diulgheroff, Farfa, Fillia, Strada e a seguire, nel primo dopoguerra, la straordinaria stagione degli Anni Cinquanta, quando artisti come Lucio Fontana, Asger Jorn, Aligi Sassu, realizzano le proprie opere in ceramica presso le fornaci Mazzotti, elevando la materia ceramica all’aurea di ARTE, liberandola quindi dal vincolo ormai stretto di sola arte applicata.
Ne si può dimenticare, accanto all’ancor viva attività artistica, lo sviluppo della produzione artigianale di alto valore, sia negli stili della tradizione albisolese sia nelle produzioni contemporanea e di avanguardia.
Dal 1936 la manifattura ha sede alla foce del Torrente Sansobbia in un edificio futurista di particolare bellezza, nella cui pertinenza c’è uno straordinario Giardino Museo che testimonia il legame profondo fra la famiglia Mazzotti e il mondo dell’arte.
Nel 1959 i fratelli Mazzotti si dividono con la conseguenza che l’azienda paterna viene a cessare.
Torido, primogenito del fondatore,  avvia una nuova azienda mantenendo (come da accordi fra i fratelli) la titolarità del nome Giuseppe Mazzotti e l’uso industriale dei calchi e dei modelli della fabbrica fondata nel 1903 del padre Giuseppe Bausin Mazzotti.
Nel 1982 Tullio Mazzotti figlio di Giuseppe Bepi, inizia la collaborazione nella manifattura Giuseppe Mazzotti.
Nel  1988 Torido muore e l’anno successivo il figlio Giuseppe Bepi Mazzotti  diventa unico titolare della Giuseppe Mazzotti 1903 continuando la  produzione di Torido.
Nel 2005 a sua volta lascia l’attività al figlio Tullio che continua l’opera ceramica delle gloriosa Giuseppe Mazzotti in Albisola.
Negli ultimi decenni la Giuseppe Mazzotti ha realizzato importanti produzioni per istituzioni pubbliche, musei e commissioni su ordinazione per aziende e privati rivolgendo la sua attenzione sempre di più alla produzione del design, un design ricercato e impreziosito da una lavorazione interamente manuale.

Viale Matteotti 29, 17012 Albisola Mare (SV) Italy
www.gmazzotti1903.it
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Created by Tullio Mazzotti C.F. MZZ TLL 57E11 I480A
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