ALBISOLA il paese della ceramica

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Albisola, il Paese della ceramica.
Albisola, alla foce del Torrente Sansobbia, fu definita da Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista, "La Libera Repubblica delle Arti" perché nel corso del Novecento fu veramente la capitale europea della Ceramica.
Qui vennero gli autori futuristi (Nicolaj Diulgheroff, Fortunato Depero, Fillia, Giacomo Balla ...) e successivamente negli anni Cinquanta artisti di fama mondiale quali: Lucio Fontana, Aligi Sassu, Asger Jorn, Corbeille, Sebastian Matta, Enrico Baj, Mimmo Rotella, Ernesto Treccani …
Ma ancora più importante è la produzione dei maestri artigiani la cui ceramica era già nota sin dal XVI secolo
.
Lo stile più riconosciuto è il tradizionale Bianco e Blu o Antico Savona, dove paesaggi, angeli e figure mitologiche sono rappresentati in blu su sfondo bianco e contornati da alberi, erbaggi e girali.
Assolutamente da non perdere per chi viene a Albisola è la visita alla Fabbrica Ceramiche Giuseppe Mazzotti
 fondata nel 1903, la più importante e rinomata, la cui produzione eseguita interamente a mano è ambita dai collezionisti e spazia dagli stili tradizionali, alle riedizioni futuriste sino alle ceramiche di design.
Annesso alla manifattura è interessante vedere anche il Giardino Museo che accoglie un grande coccodrillo a grandezza naturale di Lucio Fontana, inventore dello Spazialismo.
Per la sua storia Albisola è intrisa di testimonianze ceramiche, culturali e artistiche. Inoltre è ricca di angoli suggestivi che fanno da cornice al suo splendido mare.
Per chi visita Albisola esistono altri luoghi che non ci si può esimere dall'ammirare.
Innanzi tutto la Passeggiata degli Artisti
, un'opera unica al mondo dove i disegni di grandi artisti costituiscono un percorso lungo quasi un chilometro, le fanno da contorno i bronzi di Lucio Fontana, il monumento ai caduti di Leonardi Leoncillo, il sottopasso con le ceramiche di Carlos Carlè (Argentina) e Ansgar Elde (Svezia).
Proprio al centro del paese, in prossimità del sottopasso, c'è Piazza della Concordia
(con il suo selciato in petra disegnato da Agenore Fabbri e Mario Rossello), il Muro Raku (realizzato nel 1978 dagli artisti albisolesi) e l'Antica Fornace Alba Docilia (risalente al 1641).
Poco distante il borgo antico chiamato Pozzo Garitta
è imperdibile (un esempio di architettura spontanea e ancora immacolata), oggi sede di associazioni culturali e studi d'arte.
Per una visita poi più approfondita sono da non perdere Villa Jorn
(che fu la dimora dell'artista danese Asger Jorn e anche la casa natale di Giuliano della Rovere, il futuro Papa Giulio II) e Villa Faraggiana.


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spiaggia Albisola
 
 
 
 
 
 
 
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